L’inizio del millennio che stiamo vivendo ha conosciuto, in ambito comunitario e nei sistemi interni degli Stati membri, una significativa svolta di tipo normativo ed organizzativo in materia di igiene e sicurezza alimentare e in materia di esecuzione dei controlli ufficiali da parte dell’autorità competente.
A partire dal 2010 in ambito comunitari si è sviluppato un ampio dibattito per una riforma del sistema dei controlli ufficiali che ha portato all’ adozione del Regolamento CE n. 625 del 2017 entrato in applicazione il 14 dicembre del 2019.
L’emanazione del nuovo regolamento rappresenta una svolta importante nell’evoluzione dell’assetto normativo comunitario relativo ai controlli ufficiali della filiera agro-alimentare con la precisa finalità di revisionare le norme in tema di salute e sicurezza all’interno dell’intera filiera agro-alimentare e allo stesso tempo ridurre il corpo legislativo comunitario relativo alla catena alimentare;
Il nuovo regolamento richiama l’accreditamento (quale attestazione, da parte di un Ente che agisce quale garante super partes, della competenza, indipendenza e imparzialità dei laboratori) in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 concernente “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura” che pertanto rappresenta un obbligo normativo al quale devono rispondere i laboratori di prova impegnati nelle attività di controllo ufficiale e di autocontrollo nel settore della sicurezza e dell’igiene alimentare e nel settore del controllo delle acque destinate al consumo umano.
Ref. autori, 2021. “Il nuovo Regolamento (UE) n. 625/2017 sulla sicurezza e l’igiene delle filiere agroalimentari: SVILUPPI PER I LABORATORI DI PROVA.” – rivista “Qualità” 3/21 pagg 48-49.
Il nostro servizio a supporto dei laboratori di prova e di taratura nella progettazione e implementazione di un sistema di gestione per la qualità conforme alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018:

